Nuova N.I.T.O. per giovani e donne

Nuova N.I.T.O. per giovani e donne

La N.I.T.O., Nuove imprese a tasso zero, è l’incentivo per il futuro di giovani e donne che vogliono diventare imprenditori.

Ci sono importanti novità per la Nuova N.I.T.O. per giovani e donne:

Si amplia la platea dei potenziali beneficiari: possono infatti presentare domanda di finanziamento, non più le imprese costituite entro 12 mesi dalla firma del contratto, ma quelle costituite entro i 5 anni precedenti, con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni o da almeno 3 e da non più di 5.

Cambia anche la forma di agevolazione: viene introdotto il fondo perduto in combinazione con il rimborso agevolato, nei limiti delle risorse disponibili e viene innalzato il tetto del finanziamento a tasso zero per le imprese più mature, sempre con il limite di età compreso tra i 3 e i 5 anni. In questo caso le imprese possono richiedere il finanziamento per la copertura degli investimenti fino a 3 milioni di euro (al netto dell’IVA).

In dettaglio, le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 20%. Possono anche chiedere un contributo ulteriore, fino al 20% delle spese di investimento, per l’acquisto di materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5, possono invece presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Anche in questo secondo caso, le imprese possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 15%.

Ma vediamo in dettaglio cosa prevede Nuove Imprese a Tasso Zero:

A chi si rivolge?

Investment & Fund Research può aiutarti nel verificare se hai i requisiti di accesso. Ti aiuteremo nella compilazione della domanda e nella presentazione telematica che sarà valutata in base all’ordine cronologico di arrivo.

Le imprese, alla data di presentazione della domanda, devono essere:

  • Società costituite, da NON più di 5 anni, in qualsiasi forma societaria, incluse anche le società cooperative, escluso ditte individuali,la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35anni, o da donne di qualsiasi età;
  • Persone fisiche che intendono costituire nuova società entro e non oltre 45 giorni successivi alla delibera di finanziamento.

Quali sono le attività ammesse?

Le iniziative agevolabili della Nuova N.I.T.O. per giovani e donne possono riguardare i seguenti settori:

  • la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • la fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • il commercio e al turismo;

NB: sono ammissibili investimenti per la realizzazione di nuove iniziative o per lo sviluppo di attività esistenti,attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo,nei settori di cui sopra.

L’investimento deve essere realizzato entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, salvo proroga a 30 mesi

 

Cosa finanzia?

Per progetti di importo non superiore ad € 1,5 mln al netto di Iva:

  • Opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (nei limiti del30%);
  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, anche automezzi se strettamente funzionali all’attività;
  • Programmi informatici e servizi per l’ICT (nel limite del 20% dei costi ammissibili);
  • Brevetti, licenze e marchi;
  • Consulenze specialistiche (nei limiti del 5% dei costi ammissibili).
  • Costi di gestione (nei limiti del 20%dei costi ammissibili), quali materie prime e assimilati, servizi, locazione (non oltre 24 mesi).

Per progetti di importo non superiore ad € 3,00 mln al netto di Iva:

  • Acquisto dell’immobile sede dell’impresa solo per le imprese turistiche e nei limiti del 40%;
  • Opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (nei limiti del30%);
  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, anche automezzi se strettamente funzionali all’attività;
  • Programmi informatici e servizi per l’ICT (nel limite del 20% dei costi ammissibili);
  • Brevetti, licenze e marchi;
  • Consulenze specialistiche (nei limiti del5%deicostiammissibili).
  • Costi di gestione (nei limiti del 20%dei costi ammissibili), quali materie prime e assimilati, servizi, locazione (non oltre 24 mesi).

 

 

Le agevolazioni

Per le imprese costituite da non più di 3 anni, le agevolazioni finanziarie prevedono un finanziamento pari ad €1,5mln, al netto dell’IVA, così ripartito:

  • Mutuo a tasso zero, della durata massima di 10anni e di importo non superiore al 70% della spesa ammissibile, assistito da garanzie reali (privilegio speciale e/o ipoteca di 1°) acquisibili sui beni agevolati se superiore ad € 250 mila;
  • Contributo a fondo perduto, di importo non superiore al 20%della spesa ammissibile;
  • 10% a carico dell’impresa (risorse proprie e/o finanziamenti da terzi).
  • Servizi di tutoraggio (dai 5 ai 10 mila €).

Per le imprese costituite da più di 3 anni, le agevolazioni finanziarie prevedono un finanziamento di importo massimo pari a 3 mln di euro al netto dell’IVA, così ripartito:

  • Mutuo a tasso zero, della durata massima di 10 anni e di importo fino al 75% della spesa ammissibile, assistito da garanzie reali, (privilegio speciale e/o ipoteca di 1°) acquisibili sui beni agevolati se superiore ad € 250 mila;
  • Contributo a fondo perduto, di importo non superiore al 15% della spesa ammissibile;
  • 10% a carico dell’impresa (risorse proprie e/o finanziamenti da terzi).

Elenco documenti:

Dati anagrafici e/o visura camerale aggiornata e/o atto costitutivo del proponente/i;

Contatti mail e telefonici;

Curricula proponente/i;

Preventivi di spesa oggetto dell’investimento al netto dell’Iva su carta intestata fornitore, con timbro e firma autografa;

SmartCard per la firma digitale

 

Perché scegliere noi?

Investment & Fund Research, con oltre l’80% dei progetti approvati, ti aiuta nella presentazione della tua domanda in ogni dettaglio con esperienza e professionalità.

Approfitta subito di questo incentivo per il tuo futuro, richiedi una consulenza gratuita per la Nuova N.I.T.O. per giovani e donne!

“Noi con voi”, sempre.

Per approfondire l’argomento trattato, visita il sito ufficiale di Invitalia a questo link.

Nuove imprese a tasso zero

N.I.T.O.: l’incentivo per il tuo futuro

N.I.T.O. (“Nuove imprese a tasso zero”) è l’incentivo per il futuro di giovani e donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro che può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili.

A chi si rivolge?

Investment & Fund Research può aiutarti nel verificare se hai i requisiti di accesso. Ti aiuteremo nella compilazione della domanda e nella presentazione telematica che sarà valutata in base all’ordine cronologico di arrivo.

Le imprese, alla data di presentazione della domanda, devono essere:

  • Società costituite in qualsiasi forma societaria, incluse anche le società cooperative; la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, o da donne;
  • Costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • Persone fisiche che intendono costituire nuova società entro e non oltre 45 giorni successivi alla delibera di finanziamento

Quali sono le attività ammesse?

Le iniziative agevolabili possono riguardare i seguenti settori:

  • la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • la fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • il commercio e al turismo;
  • le attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
    1. la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
    2. l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

 

Cosa finanzia?

Le spese ammissibili alle agevolazioni sono quelle relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • Suolo aziendale (nei limiti del 10% dei costi ammissibili);
  • Fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (nei limiti del 40% per tutte le attività, elevabile a 70% per le imprese operative nel turismo);
  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  • Programmi informatici e servizi per l’Information and Communication Technologies (ICT) (nel limite del 20% dei costi ammissibili);
  • Brevetti, licenze e marchi (nel limite del 20% dei costi ammissibili);
  • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto (nei limiti del 5% dei costi ammissibili)
  • Consulenze specialistiche (nei limiti del 5% dei costi ammissibili). L’investimento deve essere realizzato entro 24 mesi dalla delibera, salvo proroga a 30 mesi.

 

Le agevolazioni

Le agevolazioni finanziarie (di importo massimo pari a 1,5 milioni di euro) concedibili sono:

  • Tasso zero, della durata massima di 8 anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile, assistito da garanzie reali, acquisibili sui beni agevolati e/o fideiussione bancaria o polizza assicurativa;
  • 25% a carico dell’impresa (risorse proprie e/o finanziamenti da terzi). Il finanziamento va restituito (senza interessi) in 8 anni a rate semestrali scadenti il 30/05 e il 31/10 di ogni anno a partire dall’anno successivo all’ultima erogazione che avviene previa ispezione presso la sede dell’impresa.

 

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Resto al Sud: Le novità 2020

Resto al Sud: nel 2020 ci sono due importanti novità

Con l’arrivo del nuovo anno, sono due le importanti novità che riguardano gli incentivi Resto al Sud e la loro applicazione sui territori agevolati:

  1. Regime transitorio: la Legge di Bilancio 2020 ha introdotto il regime transitorio in relazione all’estensione dei limiti di età. Pertanto, per il 2019 e fino al 31 dicembre 2020, potrà presentare domanda anche chi possedeva il requisito dell’età (under 46) al 1 gennaio 2019, ossia alla data di entrata in vigore della legge 145/2018 (legge di bilancio 2019). Dal 1 gennaio 2021 invece il requisito d’età dovrà essere posseduto alla data di presentazione della domanda.
  2. Nessun limite di età per 24 comuni dell’area del cratere sismico Centro Italia. Si tratta di 24 comuni su 116 che presentano una percentuale di edifici dichiarati inagibili superiore al 50%. Questa modifica è stata introdotta dalla legge 156 del 12 dicembre 2019 (pubblicata in GU il 23 dicembre 2019) che modifica il DL 123/2019 che aveva esteso Resto al Sud ai comuni del cratere sismico centro Italia.

Perché scegliere noi?

Investment & Fund Research ti segue dalla richiesta da presentare a Invitalia, la compilazione dei moduli, lo studio del business plan, i dettagli per aprire la tua attività all’inaugurazione della tua attività.

“Noi con voi”, sempre.

Resto al Sud: Crea la tua azienda

Cos’è Resto al Sud?

Al fine di favorire al nascita di nuove attività imprenditoriali condotte da giovani nel Mezzogiorno, l’incentivo Resto al Sud di Invitalia può essere richiesto anche nel 2020.

Resto al Sud è una serie di incentivi fiscali dedicati ai giovani tra i 18 e i 45 anni che intendono aprire una nuova impresa. Le agevolazioni fiscali sono di due tipi e possono coprire il 100% delle spese a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.

Come funziona Resto al Sud?

Investment & Fund Research può aiutarti nel verificare se hai i requisiti di accesso. Ti aiuteremo nella compilazione della domanda e nella presentazione telematica che sarà valutata da Invitalia in base all’ordine cronologico di arrivo.

Il progetto imprenditoriale deve essere accurato e fattibile per essere valutato positivamente e per accedere alle agevolazioni contributo a fondo perduto e a finanziamenti a tasso zero a copertura delle spese effettuate agevolabili con Resto al Sud.

Quali sono i requisiti per accedere alle agevolazioni Resto al Sud?

  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 45 anni.
  • Essere residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e territori terremotati di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo.
  • Non aver beneficiato negli ultimi 3 anni di altri contributi per l’autoimprenditorialità.
  • Non essere titolari di un’altra attività.
  • Non avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento.
  • Non essere titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda per lo svolgimento di una attività analoga (Per liberi professionisti)

Il finanziamento può essere richiesto dalle società, anche cooperative, le ditte individuali o team di persone che si costituiscono entro 60 giorni dall’esito positivo della valutazione.

Quali spese copre Resto al Sud?

Le spese ammesse dal finanziamento a fondo perduto e a tasso zero sono:

  • Spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili per un massimo del 30% della spesa totale;
  • Spese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
  • Spese per l’acquisto di software informatici, servizi per le tecnologie, informazione e telecomunicazione;
  • Spese di materie prime, materiali di consumo, bollette, canoni di locazione, leasing, garanzie assicurative per un massimo di spesa del 20% sul totale.

Perché scegliere noi?

Investment & Fund Research ti segue dalla richiesta da presentare a Invitalia, la compilazione dei moduli, lo studio del business plan, i dettagli per aprire la tua attività all’inaugurazione della tua attività.

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